CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Ultime news sulla Normativa

Cerca nel blog

giovedì 16 ottobre 2014

LEGGE DI STABILITÀ – Arrivano altri tagli e maturità farsa, così le scuole si portano al collasso

 
nlogoanief

In solo colpo vengono abrogati gli esoneri per i collaboratori dei presidi, con 1.200 istituti che rimarranno senza guida, e le supplenze brevi dei docenti, con inevitabili ricadute negative sulla didattica. Colpito ancora una volta il personale non docente, che perde più di 2mila posti e si potrà sostituire solo in caso di assenze superiori agli 8 giorni. Disco rosso pure ai commissari esterni degli Esami di Stato.

 

Marcello Pacifico (Anief-Confedir): così la qualità delle nostre scuole scende di almeno un altro gradino. Le uniche buone notizie giungono dallo stanziamento dei fondi per l'assunzione di quasi 150mila insegnanti e per il potenziamento dell'alternanza scuola lavoro.

 

Se la Legge di Stabilità dovesse essere approvata in Parlamento così come è stata licenziata nella serata di ieri dal Consiglio dei Ministri, la qualità della Scuola italiana scenderà ancora di almeno un gradino: mentre il Ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, rilascia dichiarazioni trionfalistiche, giudicando la manovra di bilancio statale una "svolta storica" e un "grosso investimento sul capitale umano del paese", stanno man mano giungendo notizie di conferma sui temuti tagli all'Istruzione pubblica che porteranno i nostri istituti scolastici al collasso.

 

Particolarmente grave ed inaspettata è l'abrogazione di esoneri e semiesoneri per i collaboratori del dirigente scolastico: dal 1° settembre 2015, in pratica, su 8.400 scuole autonome complessive, ben 1.200, attualmente in reggenza, affidate in pratica al dirigente scolastico di un altro istituto, saranno private anche del responsabile di sede.

 

"Anziché valorizzare questo ruolo, incentivandolo e prospettando forme di carriera, – spiega Marcello Pacifico, presidente Anief e segretario organizzativo ConfedIr – il Governo decide di far tornare in classe tanti docenti che per anni hanno assolto questo compito, caricandosi peraltro di responsabilità enormi in cambio di davvero poco. Sono evidenti, quindi, le ricadute negative sull'organizzazione scolastica e sui tanti plessi che rimarranno privi dell'unico elemento lavorativo con capacità decisionale".

 

A rendere ancora più disastrosa la manovra di Stabilità è poi la decisione di eliminare tutte le supplenze di breve durata: sempre dal prossimo 1° settembre, infatti, i dirigenti scolastici non potranno conferire le supplenze inferiori ad 8 giorni – come previsto dall'articolo 1 del comma 78 della legge 23 dicembre 1996, n. 662 – ad assistenti amministrativi (a meno che l'organico della scuola non sia composto da una o due unità), tecnici di laboratorio e collaboratori scolastici. Alla loro sostituzione si potrà provvedere mediante attribuzione al personale in servizio delle ore eccedenti, attribuite dal dirigente scolastico. Per il personale non docente, che negli ultimi anni aveva perso 47mila unità, si prospetta l'ulteriore riduzione di 2.020 posti, per portare alle casse dello Stato un risparmio di 50,7 milioni a decorrere dall'anno 2015/2016.

 

La "stretta" riguarderà pure le supplenze brevi per i docenti, che non potranno essere più sostituti quando assenti per un solo giorno. "I capi di istituto – si legge nella Legge di Stabilità – sono autorizzati a ricorrere alle supplenze brevi e saltuarie solo per i tempi strettamente necessari ad assicurare  il servizio scolastico e dopo aver provveduto, eventualmente utilizzando spazi di flessibilità dell'organizzazione dell'orario didattico, alla sostituzione del personale assente con docenti già in servizio nella medesima istituzione scolastica".

 

Nel testo approvato dal CdM si conferma, infine, la cancellazione dei commissari esterni degli esami di maturità: il nuovo Esame di Stato della secondaria di secondo grado, già a partire da quello che si svolgerà nel 2015, sarà affidato ad una commissione composta da sei docenti interni e il solo presidente esterno. Per lo Stato il risparmio sfiorerà i 150 milioni di euro l'anno.

 

"Realizzare un Esame di Stato con tutti i commissari esterni è un tentativo già fallito - sostiene ancora il presidente Anief - e che ora, per il solo motivo di risparmio, si sta ripetendo. È evidente che si vuole trasformare la maturità in una farsa. E, probabilmente, giungere poi all'eliminazione del valore legale del titolo di studio. Come è evidente – continua Pacifico – che tagliare altri 2mila amministrativi, tecnici e ausiliari significa esporre la funzionalità delle nostre scuole ad ulteriori inefficienze organizzative, tecniche, di pulizia e di sorveglianza. Le stesse che si riscontreranno, a livello didattico e soprattutto nelle scuole materne e primarie, a seguito della mancata possibilità di nominare il supplente per un solo giorno: ledendo, in un solo colpo, diritto allo studio e sorveglianza degli alunni. E anche la loro sicurezza, laddove le scuole saranno costrette a dividere gli alunni senza docente nelle altre classi".

 

"Le uniche buone notizie – conclude Pacifico – giungono dallo stanziamento dei fondi, previsti della stessa Legge di Stabilità, che arriveranno per il potenziamento dell'alternanza scuola lavoro, da tempo caldeggiato dall'Anief-Confedir, e dall'assunzione di quasi 150mila docenti, in prevalenza dalle GaE. Gli stessi, però, che la Corte di Giustizia europea si appresta a chiedere di assumere al nostro Governo, attraverso l'attesa sentenza del prossimo 26 novembre".

 

 

Per approfondimenti:

 

Legge Stabilità. Tagli: esoneri collaboratori dirigente, via 2mila posti ATA e supplenze brevi insegnanti (Orizzonte Scuola)

Nessun commento:

Posta un commento

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *