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giovedì 3 marzo 2016

COMUNI: ANCI, OK A DECRETI LEGGE MADIA, PROSEGUIRE SULLA STRADA DELLA CONDIVISIONE

Approvati in Conferenza Unificata anche ulteriori provvedimenti di semplificazione su amministrazione digitale, trasparenza e prevenzione della corruzione

 

"Abbiamo oggi espresso, in modo convinto, il nostro parere favorevole sui decreti attuativi della Legge Madia. Apprezziamo il metodo usato, caratterizzato da una grande condivisione e dal lavoro di squadra tra i diversi livelli istituzionali. Accelerare i tempi di risposta della burocrazia, evitare sovrapposizioni di competenze, semplificare la vita a cittadini ed imprese è fondamentale per lo sviluppo del Paese. I Comuni ci credono. Al contempo, abbiamo espresso al Governo l'auspicio di approfondire alcune questioni rimaste ancora irrisolte". Lo annuncia il vicepresidente ANCI e sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, al termine della Conferenza Unificata, svoltasi oggi a Roma presso il ministero degli Affari regionali.

In particolare, Di Primo sottolinea l'apprezzamento dell'ANCI "per l'approfondito e proficuo lavoro svolto in sede tecnica di confronto con il Ministero, grazie al quale buona parte delle istanze ANCI sono state recepite già nel testo licenziato oggi dalla Conferenza Unificata. Inoltre, abbiamo ricevuto ampie rassicurazioni sul proseguimento del confronto in sede politica, per risolvere alcuni aspetti che non hanno ancora trovato piena condivisione". 

Entrando nel merito, l'esponente ANCI riferisce che "siamo tornati a chiedere più attenzione sullo sblocco del turn over, ricordando al ministro Madia come oggi nei Comuni ci sia personale vecchio anagraficamente, così come vecchia è la parte dirigenziale, per non parlare delle figure infungibili, la cui sostituzione va assicurata. Su questi aspetti abbiamo raccolto aperture da parte del Ministro".

Sullo schema di decreto che regolerà la nuova segnalazione di inizio attività (Scia), l'ANCI ha chiesto "un miglior coordinamento tra le norme per evitare lungaggini che potrebbero derivare da diverse interpretazioni, laddove le sovrintendenze, ad esempio, dovessero non adeguarsi alle stesse procedure seguite dai Comuni".

La Conferenza Unificata di oggi ha anche valutato lo schema di decreto su modifiche e integrazioni del Codice dell'amministrazione digitale su cui è intervenuto il vicepresidente ANCI Roberto Pella che ha rimarcato "l'importanza del decreto, soprattutto per quanto riguarda la gratuità per i Comuni che vorranno accedere alle banche dati della motorizzazione, fino ad ora a pagamento. Questo provvedimento farà risparmiare diversi milioni di euro, e gioverà soprattutto ai piccoli Comuni".

Sempre sul tema piccoli Comuni, governo ed enti locali hanno trovato un accordo su due decreti attuativi riguardanti l'associazionismo comunale. Sul primo, relativo all'individuazione per il 2016 dei criteri di ripartizione dei fondi, Pella ha sollecitato "che i circa 20 milioni di euro disponibili vengano destinati il prima possibile alle amministrazioni comunali, dato che su questo registriamo il ritardo di alcune Regioni". Sul secondo punto, relativo alla percentuale di risorse da riservare all'associazionismo, pari al 6,5%, il vicepresidente ANCI ha voluto ringraziare i ministri Costa e Alfano "per la grande disponibilità nei confronti dei piccoli Comuni, confermata anche nei recenti incontri in cui si è ribadita la volontà di riformare insieme la governance degli enti di piccole dimensioni".

Altro schema di decreto su cui ANCI ha dato parere favorevole è stato quello sulla prevenzione della corruzione nelle pubbliche amministrazioni. "Siamo ovviamente favorevoli a questo provvedimento – ha rimarcato ancora Di Primio – anche se auspichiamo che si avvii al più presto una cabina di regia, soprattutto per quanto riguarda l'accesso agli atti pubblici. E' chiaro che siamo per la massima trasparenza, ma serve un discrimine per non alimentare un certo 'voyerismo del vicino di casa', e soprattutto chiediamo che ci sia la certezza di qualificazione del soggetto che accede agli atti e degli atti stessi, soprattutto se si tratta di documentazione legata alla sicurezza urbana".

 

Roma, 3 Marzo 2016 




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