Cerca nel blog

sabato 25 giugno 2016

Divorzi internazionali: nuove regole per stabilire il tribunale competente a dirimere le dispute

I deputati europei hanno approvato giovedì nuove normative per determinare il tribunale di quale Paese sarà chiamato a dirimere le dispute sulla proprietà in caso di divorzio o di decesso per le coppie internazionali o per le unioni registrate. 

Tali norme dovrebbero evitare procedimenti paralleli – che hanno un costo di circa 1,1 miliardi di euro ogni anno - in vari Stati membri.

 

"Era ora che disponessimo di uno strumento europeo sugli effetti patrimoniali dei regimi matrimoniali e delle unioni registrate. Da oggi, le coppie internazionali, in tutte le forme di matrimonio, potranno beneficiare di sicurezza giuridica, di un migliore accesso alla giustizia e di norme armonizzate che si adattano a circa 16 milioni di coppie internazionali che vivono in Europa", ha dichiarato il relatore Jean-Marie Cavada (ALDE, FR).

 

La normativa si applicherà nei 18 Paesi dell'Unione europea che si sono dichiarati disponibili ad aderire a questa iniziativa di "cooperazione rafforzata", tra cui l'Italia.

 

Il regolamento sui regimi patrimoniali tra coniugi è stato approvato con 498 voti favorevoli, 58 contrari e 35 astensioni, mentre il regolamento sugli effetti patrimoniali delle unioni registrate è stata approvato con 490 voti favorevoli, 68 contrari e 34 astensioni.

 

I due regolamenti stabiliscono il foro competente e quale legge nazionale applicare per le procedure relative alle proprietà delle coppie internazionali. Tali norme dovrebbero, inoltre, facilitare il riconoscimento e l'esecuzione di una sentenza pronunciata in uno Stato membro, sempre in materia di proprietà, in un altro Stato membro.

 

Non toccata la competenza nazionale

 

Le istituzioni del matrimonio e del partenariato civile rimangono comunque materia definita dalle legislazioni nazionali degli Stati membri.

 

Inoltre, i regolamenti includono una serie di garanzie per assicurare il rispetto dei sistemi giuridici nazionali. Ad esempio, non è fatto obbligo a uno Stato membro partecipante e la cui legislazione non riconosce l'istituzione di una unione civile di assumere la competenza o di occuparsi di questo tipo di partenariati.

 

Nota per i redattori

 

Secondo la Commissione europea, ci sono 16 milioni le coppie internazionali nell'UE.

 

I diciotto Stati membri che partecipano alla cooperazione rafforzata sono Belgio, Bulgaria, Cipro, Repubblica Ceca, Germania, Grecia, Spagna, Francia, Croazia, Italia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Austria, Portogallo, Slovenia, Finlandia e Svezia. Altri Stati membri sono liberi di aderire in qualsiasi momento dopo la sua adozione. L'Estonia, ad esempio, ha annunciato l'intenzione di partecipare alla cooperazione dopo la sua adozione.

 

Il 7 giugno 2016 il Parlamento europeo ha approvato la procedura di cooperazione rafforzata.

 

Procedura: consultazione



--
www.CorrieredelWeb.it

Nessun commento:

Posta un commento

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.


Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.


L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.


Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.


Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.





Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License






CorrieredelWeb.it è un'iniziativa di Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista




indirizzo skype: apietrarota



CONTATTI