Cerca nel blog

giovedì 24 novembre 2016

Al Senato, un'azione contro l'utero in affitto

ProVita_logo.jpgBASTA CON LA TOLLERANZA VERSO IL REATO DI UTERO IN AFFITTO


Il 24 novembre alle ore 11,00, nella sala Nassirya di Palazzo Madama si è tenuta una conferenza stampa organizzata da ProVita onlus e dal senatore Lucio Malan, per dare un segnale concreto di azione contro l'utero in affitto. 

Per l'Associazione ProVita onlus, il presidente, Toni Brandi, ha rilevato che "il tentativo di creare un fronte trasversale contro la barbara pratica dell'utero in affitto è fallito. Solo i Senatori dell'opposizione si sono rivelati concretamente disposti a agire per salvaguardare i diritti fondamentali delle donne e dei bambini".
Del resto - prosegue Brandi - anche al Consiglio Provinciale di Trento  ha bocciato una proposta di risoluzione contro l'utero in affitto presentata dai Consiglieri Borga e Civettini perché parlava del diritto dei bambini ad avere una mamma e un papà». 
ProVita - Conferenza Stampa Senato - Utero in Affitto
La senatrice Rizzotti si è detta "disgustata dal fatto che un suo collega festeggi la nascita della seconda figlia [acquistata in California, come il primo, attraverso la pratica dell'utero in affitto, n.d.R.] con tracotanza e arroganza", considerando che un  Senatore della Repubblica dovrebbe non dare l'esempio di come si viola la legge penale italiana.

Il senatore  Giovanardi dopo aver illustrato i "sette miserabili imbrogli del Governo italianoperpetrati in occasione dell'approvazione della legge Cirinnà, denunciato con forza un vero e proprio scandalo: a seguito delle proteste di un'associazione LGBT è stato censurato dall'UCI Cinema lo spot di ProVita contro l'utero in affitto, che doveva essere trasmesso tra le pubblicità prima dei film. "In tutta Europa e in tutto il mondo si leva la condanna dell'ignominia dell'utero in affitto solo a parole". Nei fatti la cosa è ipocritamente non solo tollerata, ma promossa.

Il senatore Malan ha illustrato due azioni concrete intraprese dall'Opposizione.

Innanzitutto un'interrogazione al Ministro della Giustizia (Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-03293, nella seduta n. 722, in cui "si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti illustrati e se non ritenga opportuno attivare i propri poteri ispettivi per verificare il corretto funzionamento del citato ufficio giudiziario, in merito a quella che all'interrogante pare un'evidente inerzia rispetto alle notizie di reato ampiamente documentate»: ha ricordato, infatti, che il 6 ottobre 2015 Toni Brandi ha denunciato alla Procura della Repubblica di Milano l'agenzia Prepara che è venuta qui in Italia a vendere gameti e bambini in palese violazione dell'art.12 comma 6 della legge 40/2004.

In secondo luogo un disegno di legge, che verrà presto presentato, specifica in modo chiaro ed inequivocabile il divieto di adozione da parte di coppie omosessuali (anche nella forma della stepchild adoption), il divieto di iscrizione all'anagrafe di "genitori" dello stesso sesso, l'estensione delle pene già previste dal codice penale per la tratta, la riduzione in schiavitù, lo sfruttamento sessuale di donne e bambini a chi pratica promuove o favorisce l'utero in affitto e il commercio dei gameti, nonché la perseguibilità di chi abbia compiuto tali fatti all'estero, ma poi venga a risiedere in Italia.

Lo rende noto l'ufficio stampa di ProVita Onlus.

Form richiesta diretta
http://www.notizieprovita.it/contatti


--
www.CorrieredelWeb.it

Nessun commento:

Posta un commento

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.


Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.


L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.


Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.


Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.





Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License






CorrieredelWeb.it è un'iniziativa di Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista




indirizzo skype: apietrarota



CONTATTI