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mercoledì 8 aprile 2020

Coronavirus e rimborso viaggi. L’attuale normativa emergenziale sta aprendo ad un contenzioso giudiziale enorme


Coronavirus e rimborso viaggi. L'attuale normativa emergenziale sta aprendo ad un contenzioso giudiziale enorme

Firenze, 8 Aprile 2020. Il Decreto legge 9/2020 in cui ci sono le prime indicazioni sui rimborsi dei viaggi è decisamente non esaustivo. Non solo, ma viene utilizzato da buona parte degli operatori del settore come scusa per pretendere anche in violazione dello stesso (1).
Questa situazione sta portando all'apertura di una grande quantità di ricorsi che, quando il nostro sistema giudiziale tornerà a regime, significherà intasamento dello stesso e alte spese per tutti. Di questo ne vorremmo decisamente fare a meno. Per questo abbiamo deciso nei giorni scorsi di proporre, per la fase di conversione in legge del decreto, un nostro emendamento (2).

Nel frattempo la situazione sta degenerando, sia per coloro che avevano viaggi in questo periodo di emergenza che per chi – previdente – aveva prenotato per i prossimi mesi, estate inclusa.

Il nucleo del problema è l'arbitrarietà, per l'organizzatore del viaggio, di rimborsare in denaro o voucher a scadenza limitata. Arbitrarietà che, pur nella dubbia legittimità del decreto in vigore, viene abusata nei più disparati modi e metodi (1).

Oggi ne documentiamo uno che, nel suo essere (speriamo) raro ed estremo, coinvolgendo operatore turistico e agenzia viaggi, ci sembra molto significativo.
Si tratta di una lettera che le persone inviano grazie al nostro servizio "Scrivi ad Aduc" (3) e che poi, con la nostra risposta, vengono pubblicate su "Cara Aduc" (4). La specifica lettera si trova qui (5).


Lettera inviata ad Aduc
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Salve, il 21/03 dovevamo partire per una crociera con Costa prenotato tramite agenzia, non avevamo ancora finito di pagare l'intero importo all'agenzia sperando di avere un rimborso del pagato, invece l'agenzia ci chiede di saldare l'intero importo dato che loro avevano già provveduto al saldo alla Costa.. come tutti sanno Costa rimborsa solo con voucher.. come dobbiamo comportarci? é giusto richiedere un rimborso all'agenzia o dobbiamo saldare il totale del viaggio per poi fare un ricorso a Costa perchè noi non vogliamo il voucher? su Facebook abbiamo formato un gruppo di persone non contente del comportamento di Costa crociere (Costa incrociati) e in tanti mi dicono di non saldare
Graziana

La risposta di Aduc
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non conosciamo il caso specifico... ma ci sembra molto difficile che l'agenzia abbia anticipato il saldo per conto vostro. Dalla nostra esperienza in merito crediamo che se fossero stati pressati dalla Costa per il saldo, vi avrebbero "stressati" in modo continuo e non ricordandovelo solo ora. Questo per dirle che crediamo che l'agenzia non abbia versato neanche l'anticipo a Costa e che voglia versare tutto ora, sì da avere loro agenzia, comunque (anche senza che il viaggio sia effettuato) la commissione, e "scaricare" tutta la vicenda nel rapporto tra lei e Costa. Comunque, ripetiamo, questa è solo la nostra opinione esperenziale e non un fatto circostanziato.
Chiarito questo, le norme in merito sono esplicite. Essendo il viaggio annullato dall'organizzatore e non dal viaggiatore, spetta a quest'ultimo decidere se il rimborso lo vuole in denaro o voucher e non a Costa o, nel suo caso, l'agenzia. Qui le norme con precisi nostri chiarimenti: https://salute.aduc.it/coronavirus/comunicato/rimborso+viaggi+coronavirus+chi+paga+consumatore+no_30861.php
Per cui il vostro interlocutore è l'agenzia, da cui potete pretendere il rimborso integrale di quanto versato (fatte salve, forse, piccole spese dell'agenzia specifica che vi erano state prospettate fin dalla stipula del contratto con loro). Rimborso che - ripetiamo - spetta a voi decidere se in denaro o voucher per un futuro utilizzo del medesimo importo integrale.
Nel caso, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora: http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Le preannunciamo che, viste le false e furbette interpretazioni della legge da parte delle associazioni di categoria (touroperator e agenzie), non si aspetti una soluzione conseguenziale alla messa in mora, ma è solo il primo necessario e obbligatorio passo per, nel caso, procedere giudizialmente.
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1 - https://www.aduc.it/comunicato/rimborso+viaggi+coronavirus+chi+paga+consumatore+no_30861.php
2 - https://salute.aduc.it/coronavirus/comunicato/coronavirus+turismo+salvato+soldi+chi+ha+pagato+non_30956.php
3 - https://www.aduc.it/info/scrivici
4 - https://sosonline.aduc.it/lettera/
5 - https://salute.aduc.it/coronavirus/lettera/rimborsi+costa+agenzia+viaggio_301052.php



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