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News dal Parlamento: Legge sulle Primarie, Riforma Terzo Settore, Milano
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venerdì 1 aprile 2016
DECRETO TRASPARENZA / RIPARTE IL FUTURO: IL SILENZIO-DINIEGO E' ILLEGITTIMO. LO RIBADIREMO IN AUDIZIONE FACENDO NOSTRA LA CRITICA DI ANAC
Roma 1/04/2016 - La battaglia per una trasparenza totale della pubblica amministrazione entra nel vivo. Mentre la petizione di Riparte il futuro, che chiede una profonda revisione del decreto legislativo sul Freedom of Information Act, ha superato le 75.000 firme, in Parlamento iniziano oggi le audizioni da parte delle commissioni Affari costituzionali in seduta congiunta. In questa occasione Raffaele Cantone, presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac), entrerà nel merito del decreto approvato in via preliminare dal governo il 20 gennaio scorso, mentre il 7 aprile saranno audite anche Riparte il futuro e altre associazioni che hanno dato vita alla rete Foia4Italy.
Anac, che si era già espressa sul Freedom of Information Act attraverso un parere, aveva evidenziato in quella sede le lacune del provvedimento approvato dal governo: le eccezioni, cioè le materie sulle quali non sarà possibile accedere agli atti detenuti dalla pubblica amministrazione, sono formulate con poca chiarezza e non ne viene adeguatamente circoscritto il campo. Ciò vale ad esempio «per il limite legato a "interessi economici e commerciali di una persona fisica o giuridica", che prefigura la non operatività del nuovo diritto a conoscere a fronte di questioni di rilevante interesse economico».
Le critiche mosse a suo tempo da Anac sui costi e sull'unica possibilità di ricorso al TAR sono pienamente condivise da Riparte il futuro e il prossimo il 7 aprile chiederemo con forza alle Camere, chiamate a esprimere un parere sul decreto del governo, di far modificare profondamente il testo.
In particolare a nostro parere, l'attuale decreto ha il limite di non semplificare la normativa in materia di accesso ai dati della pubblica amministrazione: crea sovrapposizioni e ambiguità con le tipologie di accesso già esistenti, pone seri rischi di interpretazione e di eccessiva discrezionalità da parte del pubblico.
In generale il provvedimento, anziché porre al centro le esigenze del cittadino sembra scritto apposta per non mutare le abitudini della pubblica amministrazione, che non è tenuta a collaborare con il richiedente aiutandolo a trovare i documenti ricercati e che non ha l'obbligo di rispondere in caso di mancato accesso agli atti. Si tratta del cosiddetto "silenzio-diniego", che Riparte il futuro giudica illegittimo perché non mette nelle condizioni il cittadino di sapere per quale ragione gli è stato negato l'accesso e che nel testo del governo si accompagna di pari passo alle troppe (e troppo ampie) eccezioni sollevate. Come già sottolineato da Anac infatti, è necessario specificare maggiormente e restringere i casi in cui per la pubblica amministrazione è possibile considerare illegittima la richiesta di accesso.
Ulteriori modifiche significative andrebbero introdotte anche nella parte dedicata alla possibilità per il cittadino di ricorrere a rimedi giudiziari, che devono essere rapidi (rito abbreviato) e poco onerosi (esenzione contributo unificato). Sarebbe opportuno inoltre introdurre un rimedio stragiudiziale in caso di accesso negato (come ad esempio il ricorso ad Anac) e soprattutto adeguate sanzioni in caso di accesso illegittimamente negato (come pure aveva già richiesto il Parlamento).
Ultimo, ma non per importanza, il tema dei costi: così come già posto in attenta osservazione da Anac, è essenziale che l'accesso ai documenti informatici debba sempre essere gratuito, fatto salvo il rimborso di eventuali costi eccezionali (che l'ente dovrà di volta in volta motivare adeguatamente).
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TRIVELLE - WWF: “LE RAGIONI DEL NO? NON FATECI RIDERE”. 2 SETTIMANE DI VIGNETTE UMORISTICHE PER IL SI' AL REFERENDUM
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giovedì 31 marzo 2016
Concorso a cattedra: salgono a 10 i provvedimenti d'urgenza del Tar Lazio
Concorso a cattedra: salgono a 10 i provvedimenti d'urgenza del Tar Lazio che inseriscono centinaia di esclusi. Laureati, ITP, diplomati magistrale indirizzo linguistico
Con decreti monocratici n.1430, 1451, 1453, 1454, 1461-66, grazie alle misure cautelari, diversi insegnanti e candidati che hanno presentato le domande cartacee perché esclusi dal sistema on line, in attesa della discussione in Camera di consiglio del prossimo 21 aprile, possono partecipare alle prove scritte, mentre sono in corso di deposito i ricorsi patrocinati dall'Anief per più di 25mila aspiranti .
A tal proposito, il sindacato ricorda che sono stati prorogati i termini per aderire al ricorso avverso l'esclusione dalla procedura concorsuale. Entro il 06/04 dovranno pervenire le ultime adesioni previo invio della domanda cartacea al USR di riferimento entro la data perentoria del 30/03.
Infine, si ricorda che sarà sempre possibile aderire al ricorso avverso la tabella valutazione dei titoli fino alla pubblicazione dell'esito degli scritti.
Per i corsi di preparazione organizzati da Eurosofia, si potrà sempre svolgerli in modalità on line.
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martedì 29 marzo 2016
Aggiornarsi subito su fisco, previdenza e lavoro: arriva il nuovo Compendio Inaz 2016
Anche quest'anno arriva in libreria e online il Compendio Inaz sulle norme del lavoro, del fisco, e della previdenza. Dal 1957 il Compendio Inaz è lo strumento di riferimento per chi si occupa di amministrazione e gestione delle risorse umane. Un aiuto indispensabile per districarsi fra le norme giuslavoristiche: sempre al passo con i tempi, oggi è affiancato dal Compendio online e dall'app per dispositivi mobili, che garantiscono un tempestivo aggiornamento sulle norme che disciplinano il lavoro dipendente e i relativi adempimenti fiscali e previdenziali.
Il Compendio 2016, a cura del Centro Studi Inaz con la collaborazione di Luciano Rimoldi, è aggiornato ai decreti attuativi del Jobs Act, alle ultimissime novità della Legge di Stabilità 2016 e alle circolari di approfondimento dell'INPS e dell'Agenzia delle Entrate.
È uno strumento chiaro e conciso, con un'impostazione operativa orientata a dare soluzioni pratiche per i tanti problemi che si presentano nella realtà lavorativa di tutti i giorni. La divisione in sezioni (Lavoro, Previdenza, Dirigenti e Fisco) consente di consultare i contenuti in modo semplice e rapido. Il Compendio è un concentrato dell'esperienza e del know-how del Centro Studi Inaz, struttura dialoga con imprese e professionisti avvalendosi dei migliori esperti.
La monografia cartacea si affianca al Compendio online, fornito a chi si abbona alla rivista l'Informatore Inaz: uno strumento fondamentale per rimanere allineati con cadenza trimestrale a tutte le novità.
Completa l'offerta l'app del Centro Studi Inaz, disponibile su Apple Store e Google Play, per accedere con i dispositivi mobili a tutti i contenuti del Centro Studi Inaz: Informatore, Compendio e video multimediali e podcast per una formazione professionale completa.
Compendio Inaz 2016
Norme del lavoro e amministrazione del personale
a cura del Centro Studi Inaz
con la collaborazione di Luciano Rimoldi
29,00 €
Si può acquistare online sullo shop Inaz: www.inaz.it
Inaz Srl è una delle più importanti realtà italiane nella produzione software ed erogazione servizi per l'amministrazione e la gestione delle risorse umane. Con una rete di agenzie e punti assistenza in tutta Italia, Inaz offre le sue soluzioni a più di 10mila clienti fra aziende, pubblica amministrazione, studi professionali, consulenti del lavoro e associazioni di categoria. Inaz, con il suo Centro Studi, è anche punto di riferimento per imprese e professionisti in tema di aggiornamento, consulenza e formazione. La sede centrale è in Viale Monza 268 a Milano.
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