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lunedì 11 aprile 2016

Il calendario legislativo di Nonsoloambiente


 

Nonsoloambiente prosegue nell'ampliamento dei servizi offerti ai suoi lettori e a partire dal mese di aprile rilascia, ogni lunedi', un calendario legislativo. Un'agile bussola che vuole guidare gli addetti ai lavori o semplici appassionati delle ampie tematiche legate alla sostenibilita' nell'agenda dei lavori parlamentari.


Per ricevere gratuitamente il calendario e' sufficiente cliccare sul bottone ISCRIVITI e proseguire nella registrazione. 

 

Per maggiori informazioni scrivere a andrea.debortoli@nonsoloambiente.it

 

Camera - Esame di: Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni - Una strategia dell'UE in materia di riscaldamento e raffreddamento - (COM (2016) 51 definitivo) (Esame nelle Commissioni riunite VIII Ambiente e X Attività produttive); Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea – Legge di delegazione europea 2015 – C. 3540 (Esame nella XIV Commissione Politiche Ue).


Senato - Esame di: Mozioni sulla stabilizzazione degli ecobonus (testi allegati) (Esame in Aula); Governo - Ratifica ed esecuzione dei seguenti accordi in materia ambientale: a) Emendamento di Doha al Protocollo di Kyoto alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici - Ddl 2312 (Esame nelle Commissioni riunite 3a Affari esteri e 13a Territorio); Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un meccanismo per lo scambio di informazioni riguardo ad accordi intergovernativi e strumenti non vincolanti fra Stati membri e paesi terzi nel settore dell'energia e che abroga la decisione n. 994/2012/UE (COM (2016) 53 definitivo) e Relazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale europeo sull'applicazione della decisione n. 994/2012/UE che istituisce un meccanismo per lo scambio di informazioni riguardo ad accordi intergovernativi fra Stati membri e paesi terzi nel settore dell'energia (COM (2016) 54 definitivo) – Atto 104 (Esame congiunto in 10a Commissione Industria).

Camera - Esame di: Risoluzione n. 7-00553 presentata dall'On. Pagano (AP-NCD-UDC) – Misure a sostegno del credito in favore dei soggetti esercenti impianti fotovoltaici di produzione di energia (Esame in VI Commissione Finanze); Schema di decreto legislativo recante modifiche al decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 27, di attuazione della direttiva 2011/65/UE sulla restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche - Atto 287 (Esame nella VIII Commissione Ambiente); Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle statistiche europee in tema di gas naturale ed energia elettrica e che abroga la direttiva 2008/92/CE del Parlamento europeo e del Consiglio concernente una procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas e di energia elettrica (COM(2015) 496 final e allegati) (Esame in X Commissione Attività produttive); Audizione del Comandante Carabinieri per la tutela dell'ambiente, Sergio Pascali e del Comandante del Noe di Potenza, Luigi Vaglio (Svolgimento presso la Commissione d'inchiesta per il ciclo dei rifiuti).


Senato - Esame di: Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un meccanismo per lo scambio di informazioni riguardo ad accordi intergovernativi e strumenti non vincolanti fra Stati membri e paesi terzi nel settore dell'energia e che abroga la decisione n. 994/2012/UE (COM (2016) 53 definitivo) e Relazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale europeo sull'applicazione della decisione n. 994/2012/UE che istituisce un meccanismo per lo scambio di informazioni riguardo ad accordi intergovernativi fra Stati membri e paesi terzi nel settore dell'energia (COM (2016) 54 definitivo) – Atto 104 (Esame congiunto in 10a Commissione Industria); Interrogazione n. 3-02090 presentata dal Sen. Girotto (M5S) il 21 luglio 2015 - ……..l'ufficio di presidenza della 10a Commissione permanente (Industria, commercio, turismo) del Senato dell'amministratore delegato di Enel, Francesco Starace, nella quale sono emerse riflessioni favorevoli a un nuovo modello di gestione della produzione e dei consumi di energia elettrica, indicando 2 novità di non poco conto: a) la crescente digitalizzazione delle reti italiane possedute da Enel, che la pone all'avanguardia a livello internazionale, ha, fra l'altro, reso possibile assorbire in modo non traumatico la veloce penetrazione delle fonti rinnovabili (Svolgimento in 10a Commissione Industria); Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni - Una strategia dell'UE in materia di riscaldamento e raffreddamento - (COM (2016) 51 definitivo) – Atto n. 102 (Esame nelle Commissioni riunite 10a Industria e 13a Territorio); Governo - Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2015 – Ddl 2228 (Esame in 14a Commissione Politiche Ue).

Senato - Esame di: Interrogazione n. 3-01910 presentata dal Sen. Moronese (M5S) il 7 maggio 2015 – Premesso che nel nostro Paese l'uso di impianti a biomasse per la produzione di elettricità è in forte espansione per gli ingenti incentivi concessi con il meccanismo dei certificati verdi (Svolgimento in 13a Commissione Territorio).

 
 



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venerdì 8 aprile 2016

Rette Rsa: le impegnative di ricovero firmate dai parenti sono sempre revocabili. Sentenza Corte d'Appello Bologna

Firenze, 8 Aprile 2016. La Corte d'Appello di Bologna, con sent. n. 448/2016 del 16 febbraio 2016 ha ribadito un principio generale del diritto: i contratti a tempo indeterminato sono sempre revocabili. Non è possibile né tollerabile che un'obbligazione sorta sine die non possa esser interrotta.

Il caso è quello di una figlia che aveva sottoscritto un'impegnativa al pagamento della retta di ricovero della madre non autosufficiente, in una Casa protetta nel Comune di Ferrara.

Oltre alla nullità per contrarietà alle norme imperative e all'annullabilità per violenza morale, la stessa aveva prodotto in giudizio e fatto valere la raccomandata con cui, successivamente all'ingresso in struttura, aveva effettuato il recesso dal suddetto impegno.

La Corte d'appello ha ritenuto che dopo l'esercizio del suddetto recesso, nulla è dovuto da parte del parente obbligato. Diversamente dalla posizione del debitore principale (la madre) che beneficia della prestazione, il terzo (la figlia), infatti, non può dirsi contraente di un "contratto di assistenza e cura" in quanto non è il soggetto sul quale si dispiegano gli effetti del rapporto. Essa non gode, appunto, né di cure né di assistenza, il che significa che ogni suo contratto con la struttura dovrà trovare una diversa qualificazione giuridica.

La Corte di chiede se si tratti di espromissione o di promessa unilaterale di prestazione futura. Nel primo caso si instaura un rapporto diretto fra la figlia e la struttura (ossia tra terzo e creditore), autonomo e svincolato tra quello esistente tra terzo ed obbligato, a differenza del secondo caso dove le due posizioni sono collegate.

Tuttavia, in buona sostanza, che si tratti di espromissione, o di fideiussione, o promessa unilaterale che dir si voglia poco importa: si avrà comunque la "facoltà del recesso unilaterale, prevista ex art.1373 c.c. per i contratti ad esecuzione continuata o periodica, che rappresenta una causa estintiva ordinaria di qualsiasi rapporto di durata a tempo indeterminato, rispondendo all'esigenza di evitare la perpetuità del vincolo obbligatorio, in sintonia con i principi di buona fede nell'esecuzione del contratto".

Tale recesso, inoltre, non può e non deve determinare alcun effetto pregiudizievole per il paziente, che ha un distinto rapporto (nel caso pubblicistico) con la struttura che lo accoglie.

Altra giurisprudenza ha altresì ritenuto nulli i contratti in esame, il ché significa che non producono effetti anche nel caso in cui il parente non abbia esercitato il diritto di recesso.

Si consiglia, ad ogni modo, a tutti coloro che si trovano nelle condizioni di aver firmato impegnative per un proprio parente al momento del ricovero, e che non intendono e/o non possono sopportarne i costi (costi che la legge non attribuisce loro!), di esercitare il recesso con raccomandata ar da, inviarsi direttamente alla struttura


* si ringrazia l'Avv. Francesco Trebeschi per la segnalazione

Claudia Moretti, legale Aduc



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giovedì 7 aprile 2016

Progetto di riqualificazione dell’area Porto di Mare: lo Studio Legale Ghia negoziatore dell'accordo


PORTO DI MARE. COMUNE E MINISTERO ECONOMIA INSIEME PER RIQUALIFICARE L'AREA
LO STUDIO LEGALE GHIA NEGOZIATORE DELL'ACCORDO 

Grazie ad un accordo tra il Comune di Milano e il Ministero dell'Economia prende ufficialmente il via il progetto di riqualificazione di Porto di Mare, un'importante area tra Rogoredo, Santa Giulia e Chiaravalle, che era di proprietà del Consorzio del Canale Milano-Cremona-Po. La collaborazione tra Stato, che partecipa per il 60% al Consorzio, e Comune di Milano si è concretizzata nella creazione di una commissione comune per effettuare l'analisi del terreno, che sta svolgendo Metropolitana Milanese, e avviare le bonifiche e la riqualificazione. 

Parte dei fondi necessari per queste operazioni sarà detratta dalla quota che il Comune dovrebbe pagare allo Stato per l'acquisto dell'area. Il progetto di riqualificazione è stato presentato il 6 aprile 2016 a Palazzo Marino dal Sindaco Giuliano Pisapia, il Ministro dell'Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan, il Direttore Generale di Fintecna Riccardo Taddei, e il Direttore del Settore Pianificazione tematica e Valorizzazione delle aree del Comune di Milano Franco Zinna.

Lo Studio Legale Ghia, per conto di Ligestra Due S.r.L., ente liquidatore del Consorzio, ha svolto a partire dal 2011 un'intensa attività di negoziazione con il Comune di Milano per restituire l'area alla legalità. "Insieme all'Avvocato Taddei della società liquidatrice, – spiega l'Avvocato Enrica Maria Ghia – abbiamo lavorato per promuovere l'acquisizione dell'intera area da parte del Comune di Milano. Abbiamo messo in sicurezza l'area, e monitorato la zona con una società di vigilanza privata, che ha rilevato numerose attività illecite: sfruttamento minorile, lavorazioni subappaltate a campi rom e villaggi abusivi di extracomunitari, prostituzione, ricettazione. Durante una retata notturna eseguita dalla Polizia Locale, sono state trovate anche armi da fuoco e da taglio. In particolare, c'erano 400 famiglie con bambini, che vivevano senza acqua, elettricità e fogne, per cui abbiamo ritenuto di dover inoltrare una denuncia alla Procura della Repubblica. Abbiamo lavorato con la Polizia Locale e con i servizi sociali per i bambini in età scolare, trovando nel Comune di Milano un interlocutore attento e determinato e creando una collaborazione virtuosa che ha permesso di tornare in questi anni a una sistuazione di legalità, effettuare il censimento e l'indagine ambientale, per la riqualificazione dell'area a beneficio di tutti i cittadini".

Il progetto di riqualificazione dell'area Porto di Mare:



Studio Legale Ghia
Via Filippo Corridoni, 1
20122 MILANO
http://www.studiolegaleghia.it/



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Aniem, dal Parlamento ottimo contributo sul Codice Appalti

Dino Piacentini favorevole al parere parlamentare di ieri "E' un parere che va nella giusta direzione di rafforzare gli aspetti innovativi dell'impianto normativo, valorizzando l'approccio riformatore e respingendo le richieste di arretramento avanzate da coloro che si oppongono pregiudizialmente al cambiamento"


Il Presidente di Aniem (Associazione delle pmi edili di Confimi Industria), Dino Piacentini accoglie con soddisfazione il parere formulato dalle Commissioni Lavori Pubblici di Camera e Senato sullo schema di decreto relativo al nuovo Codice Appalti.

"E' un parere che va nella giusta direzione di rafforzare gli aspetti innovativi dell'impianto normativo, valorizzando l'approccio riformatore e respingendo le richieste di arretramento avanzate da coloro che si oppongono pregiudizialmente al cambiamento.

Il parere parlamentare, in particolare, recepisce alcune nostre richieste che riteniamo importanti per coniugare efficienza delle norme e garanzie di competitività e trasparenza. Un passaggio determinante riguarda le commissioni giudicatrici con la limitazione della soluzione interna solo per le gare al di sotto della soglia dei 150 mila euro. Altro passaggio significativo riguarda le gare sotto soglia, in particolare fino ad 1 milione di euro con l'introduzione del bando, la consultazione di almeno 10 operatori e comunque la scelta di eliminare il massimo ribasso.

Non possiamo che salutare positivamente – continua Piacentini – anche la richiesta dell'anticipazione strutturale del 20% da corrispondere all'appaltatore entro 15 giorni dall'effettivo inizio dei lavori. E' un'altra battaglia storica condotta dalla nostra Associazione negli ultimi anni che può dare ossigeno ad un sistema produttivo che, come noto, è costituito da aziende micro e di piccole e medie dimensioni.

Anche la scelta sul subappalto – conclude il Presidente di Aniem – con il limite del 30% del contratto e la determinazione di regole per il pagamento diretto dei subappaltatori, ci sembra equilibrata ed anche rispondente ai rilievi provenienti dall'Europa".


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lunedì 4 aprile 2016

Il calendario legislativo di Nonsoloambiente


Nonsoloambiente prosegue nell'ampliamento dei servizi offerti ai suoi lettori e a partire dal mese di aprile rilascia, ogni lunedi', un calendario legislativo. Un'agile bussola che vuole guidare gli addetti ai lavori o semplici appassionati delle ampie tematiche legate alla sostenibilita' nell'agenda dei lavori parlamentari.

Per ricevere gratuitamente il calendario e' sufficiente cliccare il bottone ISCRIVITI e proseguire nella registrazione. 

Per maggiori informazioni scrivere a andrea.debortoli@nonsoloambiente.it

Camera - Esame di: Proposta di legge n. 2212 - Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque (Esame presso l'Assemblea); Schema di decreto legislativo recante disposizioni per l'attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, come pure per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture - Atto 283 (Esame presso l'VIII Commissione Ambiente).

Senato - Esame di: Schema di decreto legislativo recante disposizioni per l'attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, comepure per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture - Atto 283 (Esame presso l'8a Commissione Lavori pubblici); Legge annuale per il mercato e la concorrenza - Ddl 2085 (Esame presso la 10a Commissione Industria); Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un meccanismo per lo scambio di informazioni riguardo ad accordi intergovernativi e strumenti non vincolanti fra Stati membri e paesi terzi nel settore dell'energia e che abroga la decisione n. 994/2012/UE (COM (2016) 53 definitivo) e Relazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale europeo sull'applicazione della decisione n. 994/2012/UE che istituisce un meccanismo per lo scambio di informazioni riguardo ad accordi intergovernativi fra Stati membri e paesi terzi nel settore dell'energia (COM (2016) 54 definitivo) - Atto 104 (Esame congiunto presso la 10a Commissione Industria).


Camera - Esame di: Proposta di legge n. 2212 Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque (Esame presso l'Assemblea); Risoluzione n. 7-00553 presentata dall'On. Pagano (AP-NCD-UDC) - Misure a sostegno del credito in favore dei soggetti esercenti impianti fotovoltaici di produzione di energia (Esame presso la VI Commissione Finanze); Schema di decreto legislativo recante disposizioni per l'attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, come pure per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture - Atto 283 (Esame presso l'VIII Commissione Ambiente); Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2015 - C. 3540 (Esame presso la XIV Commissione Politiche Ue).

Senato - Esame di: Schema di decreto legislativo recante disposizioni per l'attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, come pure per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture - Atto 283 (Esame presso l'8a Commissione Lavori pubblici); Legge annuale per il mercato e la concorrenza - Ddl 2085 (Esame presso la 10a Commissione Industria).


Camera - Esame di: Proposta di legge n. 2212 - Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque (Esame presso l'Assemblea).

Senato - Schema di decreto legislativo recante modifiche al decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 26, di attuazione della direttiva 2011/65/UE sulla restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche - Atto n. 287 (Esame presso la 13a Commissione Territorio); Proposta di decisione del Consiglio relativa alla firma, a nome dell'Unione europea, dell'accordo di Parigi adottato nell'ambito della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COM (2016) 62 definitivo) - Atto comunitario n. 112 e Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio "Dopo Parigi: valutazione delle implicazioni dell'accordo di Parigi a corredo della proposta di decisione del Consiglio relativa alla firma, a nome dell'Unione europea, dell'accordo di Parigi adottato nell'ambito della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici" (COM (2016) 110 definitivo) - Atto comunitario n. 113 (Esame congiunto presso la 13a Commissione Territorio).


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