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mercoledì 20 marzo 2019

LAZIO. UNA NUOVA LEGGE PER I RIDER, IL CONSIGLIO APPROVA

LAZIO. UNA NUOVA LEGGE per i RIDER, IL CONSIGLIO APPROVA

Così la Regione Lazio intende colmare un vuoto normativo in materia di lavoro a domanda attraverso le piattaforme digitali. Contrario al provvedimento il Movimento 5 stelle

 

Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Daniele Leodori (Pd), ha approvato - con 24 voti a favore, otto contrari - la proposta di legge regionale n. 40, "Norme per la tutela e la sicurezza dei lavoratori digitali", un provvedimento che mira alla tutela dei cosiddetti "rider", vale a dire coloro che effettuano consegne a domicilio utilizzando cicli o motocicli, e, più in generale, di tutti i lavoratori della cosiddetta "gig economy", vale a dire quel modello economico in cui domanda e offerta di servizi e competenze sono gestiti on line attraverso piattaforme e app dedicate.

La nuova legge regionale ha come principio la promozione dello sviluppo responsabile della nuova economia legata alle piattaforme digitali, proteggendo i lavoratori indipendentemente dalla natura subordinata o autonoma del rapporto di lavoro. In particolare, i tredici articoli della legge approvata oggi introducono: la tutela della salute e della sicurezza, incentivando la formazione obbligatoria a carico delle piattaforme e stabilendo la manutenzione dei mezzi di lavoro a carico della piattaforma; la tutela assistenziale e previdenziale, con l'obbligatorietà della copertura assicurativa e la promozione di forme di tutela integrative; una norma per garantire al lavoratore digitale un'informativa trasparente riguardo il funzionamento dell'algoritmo che determina l'incontro fra la domanda e l'offerta; un principio sul compenso che non può in ogni caso essere inferiore alla misura oraria minima determinata dai contratti collettivi di settore, disponendo un divieto per le piattaforme digitali di ricorrere al compenso a cottimo.

Nel testo sono indicati anche gli strumenti operativi di cui la Regione si dota al fine di promuovere lo sviluppo del lavoro e dell'economia digitale: portale del lavoro digitale, che si compone dell'anagrafe regionale del lavoro digitale e del registro regionale delle piattaforme digitali; Consulta dell'economia e del lavoro digitale, quale organismo permanente di consultazione in relazione alle politiche in materia di lavoro; programma annuale degli interventi, che individua le misure, le agevolazioni e le attività che si intende mettere in atto in materia di lavoro digitale, con particolare riferimento al sistema bilaterale; protocolli di intesa con Inps e Inail per l'attuazione delle tutele previdenziali e assicurative. Tra gli emendamenti approvati, un articolo aggiuntivo proposto dai consiglieri di Forza Italia Ciacciarelli, Aurigemma, Palozzi, Simeone, subemendato dall'assessore Claudio Di Berardino, introduce nel provvedimento la "Carta dei diritti dei lavoratori digitali nel contesto urbano della Regione", "con la finalità di promuovere principi, regole e tutele a garanzia dei lavoratori digitali e delle piattaforme digitali". Lo stanziamento previsto è di 2,1 milioni di euro: un milione per ciascuna annualità 2019 e 2020 è destinato al "Fondo per la tutela e la sicurezza dei lavoratori digitali", centomila euro sono detinati alla creazione del portale del lavoro digitale della Regione Lazio.

Nel corso della seduta è intervenuta più volte la relatrice di minoranza, Roberta Lombardi (M5s), per ribadire la contrarietà del suo gruppo al provvedimento e per sostenere una serie di emendamenti palesemente ostruzionistici. "Arriviamo alla fine di una farsa – ha detto Lombardi in sede di dichiarazioni di voto - sappiamo tutti i profili di incostituzionalità di questa legge". Si tratta di un provvedimento utile solo a fare "propaganda politica" per la capogruppo del Movimento 5 stelle che rivendica la volontà del governo di legiferare in questa materia. "Noi – ha proseguito Lombardi - condividiamo la necessità di un intervento nazionale sul tema, ma l'urgenza non giustifica interventi palesemente incostituzionali, mettendo una pezza peggiore del buco".

A nome di tutta la maggioranza, in dichiarazione di voto è intervenuta la consigliera Eleonora Mattia (Pd). "La legge approvata oggi – ha dichiarato Mattia - dice chiaramente basta al cottimo, basta alla rincorsa del proprio stipendio a tutti i costi. Non è dignitoso. Questa legge inverte la rotta – ha proseguito Mattia - e dice all'opinione pubblica, al governo, alle imprese che i lavoratori digitali esistono. Questa legge contribuisce a dare alla categoria un'autocoscienza nel sistema delle relazioni industriali. Uscire dall'anonimato – ha concluso Mattia - è il primo passo per comprendere il fenomeno, generare unione, per permettere ai nuovi fattorini e ai lavoratori digitali tutti di unirsi, combattere per i propri diritti, rivendicare dignità, sostituendo alla debolezza del singolo la forza del gruppo".



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giovedì 14 marzo 2019

Renergetica: Il GSE accoglie l'istanza di riesame presentata dalla società controllata Zaon S.r.l. in merito al diritto all'incentivazione per l'impianto fotovoltaico di potenza pari a 697,41kW ubicato nel comune di Lomello (AL) (l"Impianto")

Il GSE accoglie l'istanza di riesame presentata dalla società controllata Zaon S.r.l. in merito al diritto all'incentivazione per l'impianto fotovoltaico di potenza pari a 697,41kW ubicato nel comune di Lomello (AL) (l"Impianto")

 

Genova, 13 Marzo 2019

 

Renergetica S.p.A., società operante nello sviluppo di progetti a fonti rinnovabili sul mercato internazionale, titolare di un proprio portafoglio impianti e attiva nella vendita di servizi di ingegneria e di asset management, rende noto che la sua controllata Zaon S.r.l. ha ricevuto la notifica, da parte del GSE, del provvedimento di accoglimento dell'istanza di riesame depositata in data 1° Ottobre 2018, avente ad oggetto l'annullamento in autotutela del provvedimento di ammissione alle tariffe incentivanti (di cui al prot. FTV_236880 del 12 settembre 2011) e, quale atto consequenziale, della convenzione per l'erogazione della tariffa incentivante contraddistinta dal n. H01F23347607.

 

Con l'emissione del sopracitato provvedimento di accoglimento, e la conseguente riattivazione della convenzione n. H01F23347607, Zaon S.r.l. non è tenuta al rimborso al GSE degli incentivi già erogati, per un importo pari ad Euro 993.673,04 (si rimanda a tale proposito alle sezioni 4.1.3 e 4.1.4 del Documento di Ammissione), ed inoltre acquista il diritto a vedersi riconosciuti – da parte del GSE – gli incentivi non riscossi a seguito dell'annullamento in autotutela, per un importo pari a circa Euro 800.000 (Euro ottocentomila/00), nonché gli incentivi futuri sino 17 ottobre 2027, scadenza naturale della sopramenzionata convenzione.

 

 

RENERGETICA, costituita a Genova nel 2008 e PMI Innovativa da ottobre 2016, opera nel settore delle energie rinnovabili in qualità di Developer, IPP e società di ingegneria, coprendo tutte le attività della value chain a esclusione dell'EPC. Ha sviluppato un importante track-record di sviluppo e competenze in tutti i segmenti delle energie rinnovabili (in particolare fotovoltaico, eolico, mini-idro e biomasse). È attiva in Italia, Cile, Stati Uniti e Colombia. Nel 2017 ha realizzato ricavi pro-forma pari a 5,2 Eu mln con EBITDA margin superiore al 37%. Ha sviluppato internamente Hybrid Grid Smart Controller (HGSC), innovativo software di controllo per l'ottimizzazione delle reti ibride, caratterizzato da elevate prestazioni e affidabilità.



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mercoledì 27 febbraio 2019

Riforma copyright, ANSO: «Il muro contro muro non serve. Ascoltate la voce di chi fa informazione locale tutti i giorni»

Riforma copyright, ANSO: «Il muro contro muro non serve. Ascoltate la voce di chi fa informazione locale tutti i giorni

Appello dell'Associazione Nazionale Stampa Online agli eurodeputati italiani. «Rischiamo di arrivare ad una norma pasticciata che penalizzerà fin da subito i piccoli editori», afferma il presidente Giovannelli

 

Il tempo ormai scarseggia, ma la soluzione positiva appare lontana. Sulla riforma europea del copyright l'Associazione Nazionale Stampa Online - ANSO, pur incassando l'appoggio esterno del sottosegretario all'Editoria Vito Crimi che ha esplicitamente parlato di «una norma sbagliata» che «penalizza di piccoli editori», non vede all'orizzonte un risultato positivo. Soprattutto visti i tempi estremamente ristretti. «Si è scelto un muro a muro e ora la parola passerà ai singoli Stati in attesa dell'ultimo pronunciamento del Parlamento a Bruxelles. Rischierà di uscire un brutto pasticcio e per questo chiediamo di abbandonare gli atteggiamenti manichei ascoltando la voce di chi tutti i giorni lavora per informare le comunità locali», afferma il presidente di ANSO Marco Giovannelli.

Infatti il quadro che si profila è quello di nove Stati, tra cui l'Italia, contrari. Un dato che non garantisce una ridiscussione del testo, quanto presagisce un braccio di ferro. Prosegue Giovannelli: «La nuova disciplina del copyright è argomento molto complesso che può danneggiare in modo serio le piccole testate e i piccoli editori. ANSO si è da subito battuta perché l'Unione europea recepisse le loro istanze. Purtroppo il quadro ad oggi non permette di intravvedere soluzioni positive». Di fatto, i tempi non sono dalla parte della mediazione: martedì 26 febbraio è atteso il voto della commissione Affari giuridici dell'Europarlamento, quindi tra marzo e aprile finirà in plenaria per il via libera definitivo dove il voto degli eurodeputati italiani di tutti gli schieramenti politici potrà aiutare a bloccare questa condanna per tutti gli editori nativi digitali.



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domenica 17 febbraio 2019

Dl Semplificazioni. Giulia Grillo “Payback svolta storica. La prossima sfida è sulle assunzioni nel Ssn”

Dl Semplificazioni. Giulia Grillo: "Payback svolta storica. La prossima sfida è sulle assunzioni nel Ssn"

  

"Posso tirare un sospiro di sollievo: la norma sul payback farmaceutico nel decreto Semplificazioni, approvato ieri in via definitiva alla Camera, è una svolta storica. Abbiamo creato i presupposti per recuperare 2,4 miliardi che andranno alle Regioni e cioè ai cittadini. Ma non mi fermo, la battaglia sul personale è il prossimo obiettivo" dichiara il ministro della Salute, Giulia Grillo.

L'approvazione del dl Semplificazioni porta ai cittadini tutta una serie di norme fondamentali. Per la sanità, in particolare quella sul payback farmaceutico.

 
"Abbiamo finalmente risolto un braccio di ferro tra imprese del farmaco e Regioni che durava da 6 anni" E prosegue: "L'accordo sul payback per gli anni 2013-17 impegna le industrie a erogare 2,4 miliardi allo Stato per ripianare lo sforamento della spesa farmaceutica. Questo significa un importante flusso di risorse che giungerà alle Regioni dopo anni di stallo causato da ricorsi ai tribunali. L'accordo permette a tutti noi di guardare avanti con più serenità al futuro del nostro Servizio sanitario nazionale e garantisce anche ai produttori una migliore programmazione. Rivendico il merito di aver fatto sedere al tavolo le parti che fino a quel momento non erano riuscite a trovare un accordo" chiarisce.

 

"Questo Dl certamente non poteva contenere tutte le norme che il Movimento e io come ministro avremmo voluto. Ma m'impegno a portare avanti le nostre grandi battaglie per la sanità pubblica. La prossima sfida da vincere è il superamento del tetto dell'1,4% per il personale per lo sblocco delle assunzioni in sanità, anche a costo di un confronto serrato con una parte della Ragioneria dello Stato, che pure fa il suo lavoro, ma credo che sia totalmente anacronistica. Non ci si può più abbarbicare a regole che sono state giuste in un tempo completamente diverso. Bisogna guardare la realtà. Il Ssn ha bisogno di nuove assunzioni" puntualizza il ministro.

 

"Rivendico anche l'importanza di un'altra   norma inserita nel decreto  che darà ossigeno alla medicina generale" spiega, "per far fronte al grave problema della carenza di medici di famiglia, diamo la possibilità, anche a chi non avrà ancora completato il corso di formazione, di poter ricevere l'incarico fino al 31 dicembre 2021. Questo permetterà di ampliare l'offerta dei medici di famiglia e garantirà linfa nuova al sistema. Ed è solo uno degli step che riguardano il post laurea dei medici che intendo riformare profondamente per garantire un futuro alla sanità del nostro Paese. È uno dei miei obiettivi inderogabili" conclude Giulia Grillo.

Nel decreto Semplificazioni è infine prevista una norma che estende la validità delle graduatorie per le procedure concorsuali per l'assunzione di personale medico, tecnico-professionale e infermieristico, bandite dalle aziende e dagli enti del Servizio sanitario nazionale fino al 31 dicembre 2019.

 




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venerdì 11 gennaio 2019

AICAL SU DDL LEGALIZZAZIONE



AICAL - ASSOCIAZIONE ITALIANA CANNABIS LIGHT - su DDL MANTERO

 

Necessari decreti attuativi per regolamentare la filiera della canapa sativa

 

 

Roma, 11 gennaio 2019. Il disegno di legge depositato dal senatore Matteo Mantero (M5S) in materia di legalizzazione della coltivazione, della lavorazione e della vendita della cannabis e dei suoi derivati è una chiara apertura ideologica nei confronti di una tematica molto dibattuta nel nostro Paese. Come AICAL non possiamo che ringraziare il senatore per questa iniziativa che si pone l'obiettivo di tutelare anche la filiera della canapa light che - nonostante la L. 242/16 - resta ancora oggi in un limbo giuridico in mancanza dei successivi decreti attuativi.

 

E proprio per tale ragione, riteniamo che - prima ancora di procedere all'eventuale legalizzazione delle cosiddette droghe leggere - sia indispensabile porre delle concrete basi affinché si attui quanto prima una regolamentazione relativa alla filiera della cannabis light, consentendo a un comparto in fortissima espansione di commercializzare tutti i prodotti derivati dalla sua coltivazione, tra i quali anche le infiorescenze finalizzate al consumo umano con livello di THC non superiori allo 0,5% e quindi privi di effetti psicotropi. Il tutto prevedendo una serie di restrizioni alla vendita e al consumo di un prodotto che - seppur differente dalle droghe leggere - deve necessariamente confrontarsi con l'esigenza di tutela delle fasce di popolazioni ritenute sensibili; in primis i minori.

 

Come sostenuto dal senatore Mantero, le infiorescenze di canapa sativa provenienti dalla filiera italiana sono sottoposte a rigidi controlli e i prodotti che vengono messi sul mercato sono sicuri e rispettano tutte le leggi attualmente in vigore. Per questo motivo il comparto che rappresentiamo non dev'essere penalizzato, bensì sostenuto e regolamentato.

 

La nostra Associazione rappresenta ad oggi 7 aziende, con oltre 2 mila punti vendita sparsi sul territorio. Si tratta di un mercato in crescita, con un giro d'affari complessivo superiore ai 40 milioni di euro e con un indotto destinato ad aumentare.

 

Pertanto, nell'ottica di avviare un confronto costruttivo con le Istituzioni e in particolare con il movimento proponente, AICAL si rende sin da subito disponibile a un incontro con il Senatore Mantero. 



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martedì 8 gennaio 2019

Educazione alla cittadinanza, i sindaci consegnano oltre 75 mila firme a sostegno della loro proposta di legge. Al via l'iter parlamentare

Educazione alla cittadinanza, i sindaci consegnano oltre 75 mila firme a sostegno della loro proposta di legge. Al via l'iter parlamentare

 

Raggiunte oltre 75 mila firme, ben più della soglia minima di cinquantamila per le iniziative di legge popolari, la proposta di legge dei sindaci per introdurre l'Educazione alla cittadinanza tra i banchi di scuola approda ora alla Camera. Una delegazione dell'Anci, guidata dal sindaco di Firenze Dario Nardella e composta dalla vicesindaca di Bologna Marilena Pillati e dall'assessore del Comune di Firenze Massimo Fratini, ha depositato in Parlamento le firme raccolte nel corso di questi ultimi cinque mesi. Un importante obiettivo raggiunto grazie all'impegno di sindaci, amministratori locali, cittadini, studenti, editori di giornali ma anche di volti noti del mondo della cultura e dello spettacolo che hanno creduto nell'iniziativa.

"Siamo felici di aver non solo raggiunto ma anche superato le cinquantamila firme necessarie – ha detto il sindaco Nardella – e siamo orgogliosi di depositarle oggi alla Camera affinché cominci l'iter parlamentare per far diventare legge l'insegnamento dell'educazione alla cittadinanza. E' dalla scuola che dobbiamo ripartire ed è ai più giovani tra i cittadini che è necessario far conoscere l'educazione civica, l'educazione ambientale, la legalità, la Costituzione, il diritto italiano e quello europeo. L'entusiasmo che abbiamo trovato nel raccogliere firme ci ha fatto capire che questo insegnamento è un'esigenza per moltissimi cittadini. Un ringraziamento speciale va all'Anci, a tutti i sindaci che si sono impegnati nella raccolta firme e a tutti coloro che ci hanno sostenuto".

 

La campagna, partita lo scorso giugno con il deposito della proposta di legge in Corte di Cassazione, punta all'insegnamento non solo dei principi fondamentali della Costituzione nelle scuole ma prevede anche molte novità: come lo studio del diritto del lavoro, delle Istituzioni europee, dell'educazione ambientale, digitale, alimentare e degli Eenti locali con il supporto dei Comuni a cui è riconosciuto il compito di promuovere iniziative di integrazione dell'offerta formativa delle scuole sul funzionamento delle amministrazioni locali e dei loro organi.

 

"Considero questo risultato una grande vittoria non solo dei sindaci ma dei cittadini che hanno a cuore le loro città, che si spendono perché siano vivibili facendo la loro parte - commenta il presidente dell'Anci, Antonio Decaro -. La vittoria di quei cittadini che non pensano che il problema sia sempre qualcun altro, il vicino incivile, il vigile che sanziona, il netturbino poco efficiente, ma al contrario, giustamente pretendendo servizi da chi amministra, tuttavia si assumono un pezzo di responsabilità rispetto alla cura della città. Il proprio pezzo".

 

 

Roma, 4 gennaio 2019



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giovedì 20 dicembre 2018

Plastica, homeless, Decreto Pillon e Ferrovie

Approvati in Consiglio regionale diversi ordini del giorno.

Il Consiglio regionale, nella seduta di questa mattina, ha approvato cinque ordini del giorno. Nella seduta di martedì anche quello contro il decreto Pillon.

Ambiente – contro la plastica

La Regione Piemonte diventerà plastic free, aderendo alla campagna lanciata dal ministero dell'Ambiente che invita tutte le Pubbliche amministrazioni a dare il buon esempio: è l'impegno previsto dalla mozione approvata all'unanimità dall'Aula e presentata dal gruppo M5s, primo firmatario il consigliere Giorgio Bertola, in cui si chiede di eliminare tutti gli articoli monouso nella futura sede unica, ma anche da ogni evento organizzato dalla Regione, di prevedere punti di erogazione libera di acqua filtrata, di promuovere campagne di informazione per i dipendenti e per gli enti pubblici del territorio. 




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mercoledì 19 dicembre 2018

PENA DI MORTE: abolizione più vicina dopo il numero record di stati che hanno votato a favore della fine delle esecuzioni

PENA DI MORTE: ABOLIZIONE PIÙ VICINA DOPO IL NUMERO RECORD DI STATI CHE HANNO VOTATO A FAVORE DELLA FINE DELLE ESECUZIONI

Un numero record di stati membri delle Nazioni Unite ha votato, il 17 dicembre, a favore della risoluzione che chiede una moratoria sulle esecuzioni in vista dell'abolizione della pena di morte.

Dei 193 stati membri delle Nazioni Unite, 121 hanno votato a favore della settima risoluzione presentata dal Brasile e sponsorizzata da 83 stati alla sessione plenaria dell'Assemblea generale a New York; 35 hanno votato contro e 32 si sono astenuti.

Nel dicembre 2016 i voti a favore erano stati 117. Per la prima volta Dominica, Libia, Malaysia e Pakistan hanno votato a favore, mentre Antigua e Barbuda, Guyana e Sud Sudan sono passati dal voto contrario all'astensione.

Guinea Equatoriale, Gambia, Mauritius, Niger e Ruanda hanno ripreso la loro posizione abolizionista, a differenza di quanto fatto nel 2016. Nauru è passata dal voto favorevole al voto contrario, Bahrein e Zimbabwe dall'astensione al voto contrario e Congo e Guinea dal voto a favore all'astensione.

"Il fatto che un numero record abbia votato in favore della fine delle esecuzioni mostra che l'abolizione globale della pena di morte sta diventando un'inevitabile realtà. Un mondo libero dalla pena di morte è più vicino che mai", ha dichiarato Chiara Sangiorgio, esperta sulla pena di morte di Amnesty International.

"Questo voto significa che un numero sempre maggiore di paesi vuole intraprendere passi per porre fine una volta per tutte a questa punizione crudele, inumana e degradante", ha aggiunto Sangiorgio.

"Il voto mostra anche il crescente isolamento dei 35 stati che hanno votato contro la risoluzione. Gli stati che ancora mantengono in vigore la pena capitale dovrebbero istituire immediatamente una moratoria sulle esecuzioni, quale primo passo verso l'abolizione", ha concluso Sangiorgio.

Nel 1945, anno di fondazione delle Nazioni Unite, solo otto degli allora 51 stati membri avevano abolito la pena di morte. Nel 2017 le esecuzioni hanno avuto luogo in soli 22 stati membri, l'11 per cento del totale.

                                             
Roma, 18 dicembre 2018


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sabato 15 dicembre 2018

Le decisioni dell’Eurosummit sulla riforma dell’eurozona: un primo passo, ma ancora insufficiente

 
Le decisioni dell'Eurosummit sulla riforma dell'eurozona: un primo passo, ma ancora insufficiente
 
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"La decisione di ieri dell'Eurosummit di avviare la nascita di uno strumento di bilancio per l'Eurozona all'interno del Quadro finanziario pluriennale è un primo passo importante, che riconosce la necessità di strumenti ad hoc per l'area Euro per favorire la convergenza e rafforzare la competitività. Ma è solo un primo passo perché il cammino per fare dell'Eurozona il fulcro della potenza economica dell'Europa è ancora lungo". Così Sandro Gozi, Presidente dell'Unione europea dei Federalisti commenta i risultati del vertice dei paesi Euro di ieri.

"Sicuramente la resilienza dell'Eurozona verrà accresciuta con l'adozione delle riforme cui l'Eurosummit di ieri ha dato il via libera", interviene Giorgio Anselmi, Presidente della sezione italiana dei federalisti europei (Movimento Federalista Europeo), "ma si è scelto ancora una volta di non imboccare la strada indicata nel 2012 dal Blueprint della Commissione europea, e ripresa dal Rapporto dei Quattro presidenti, di dar vita ad una vera unione economica, che implica la creazione di un potere fiscale limitato ma autonomo a livello europeo ed un ruolo di controllo democratico da parte del Parlamento europeo".

"Nella via indicata ieri dall'Eurosummit pesa il fatto che si sia scelto di inserire il bilancio dell'Eurozona nel Quadro finanziario multiannuale . Non solo in questo modo l'ammontare del budget è destinato ad essere poco più che simbolico, cosa che ne limita gravemente l'impatto, ma ancor di più è criticabile la scelta di confinarlo in un quadro di governance puramente intergovernativo. Siamo ancora molto lontani dalla visione proposta dalla Francia di fare dell'Eurozona il cuore e il motore di una vera sovranità europea", conclude Luisa Trumellini, segretario generale del MFE.
 
Pavia, 16 dicembre 2018





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sabato 1 dicembre 2018

Dl Sicurezza, Decaro (Anci): "Pericoloso arretramento sulle politiche relative all'immigrazione. Così si 'creano' irregolari"

Dl Sicurezza, Decaro (Anci): "Pericoloso arretramento sulle politiche relative all'immigrazione. Così si 'creano' irregolari"

 

 

"Nel decreto, rispetto alla sicurezza urbana rileviamo quel passo in avanti nel contrasto di alcuni fenomeni che provocano allarme sociale: penso alla attività estorsiva dei parcheggiatori molesti, per esempio. Tuttavia senza risorse anche le migliori intenzioni rischiano di scontrarsi con l'impossibilità di attuarle. Anche qui un esempio su tutti: c'è un allentamento dei vincoli per l'assunzione di vigili, ma le nuove assunzioni costano e risorse, nella legge di bilancio, non ce ne sono. Anzi, si profilano dei tagli a carico dei Comuni.  Radicalmente diverso è il giudizio formulato da noi sindaci sul dl Salvini riguardo alle politiche relative all'immigrazione. C'è un arretramento. Si cancella un percorso faticosamente costruito, fondato sull'accoglienza diffusa, che si è rivelata l'unica strada per evitare tensioni sociali tra ospiti e popolazione residente. Si cancella la protezione umanitaria che però non cancellerà i migranti: nella migliore delle ipotesi diventeranno irregolari che possono solo occupare immobili o lavorare in nero, nella peggiore si trasformeranno in manovalanza per la criminalità organizzata. Non sono state accolte le poche ed essenziali modifiche che noi sindaci chiedevamo: estensione del sistema di accoglienza Sprar per migranti appartenenti a due sole categorie, vulnerabili e nuclei familiari".

Lo dichiara il presidente dell'Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, riguardo al dl sicurezza.

Federlazio su taglio Irap: È la direzione giusta

ROSSIGNOLI, FEDERLAZIO: TAGLIO IRAP SEGNALE POSITIVO. LA DIREZIONE È QUELLA GIUSTA

"La notizia di oggi del taglio di 20 milioni dell'Irap, previsto nella manovra di bilancio regionale, è sicuramente positiva.
Da sempre abbiamo manifestato il nostro forte disappunto per una tassa iniqua che continua a penalizzare in maniera netta le imprese della nostra regione. Si tratta di un piccolo segnale incoraggiante in un'economia generale tra l'altro in frenata, come illustrato oggi anche dall'Istat.
Il taglio dell'Irap è oggi possibile grazie anche ai sacrifici fatti in questi ultimi anni dalle nostre aziende che hanno contribuito ad uscire dal commissariamento della Sanità.
Questa è la direzione giusta: una costante riduzione della pressione fiscale può contribuire fortemente ad aumentare la competitività delle nostre imprese".
Questa la dichiarazione del presidente Federlazio, Silvio Rossignoli.

venerdì 30 novembre 2018

Giambrone & Partners Vincitore Top Legal Awards: Studio Legale dell'Anno - Isole

Top Legal Awards 2018

Giambrone & Partners vincitore premio Studio dell'AnnoIsole


Continua il successo del giovane avvocato palermitano Gabriele Giambrone, da anni stabilitosi nella City londinesee a capo di uno studio legale internazionale con oltre cento professionisti dislocati nelle principali capitali europee

Quest'anno, lo studio Giambrone & Partners è statoinsignito del prestigioso riconoscimento come "MigliorStudio Legale Italiano" per la Sicilia e la Sardegnaall'interno dell'evento annuale organizzato da TopLegalAwards a Roma, dove ogni anno vengono selezionati imigliori avvocati in Italia. 

Lo studio fondato dallAvv Gabriele Giambrone si è distintoper avere assistito un fondo di investimento tedesco nella piùgrossa operazione immobiliare del 2018 in Costa Smeraldanel settore turistico alberghiero con un investimento globalepari a €50milioni. 

Inoltre, la giuria tecnica ha altresì apprezzato la continua crescita dello studio Giambrone che per il 2019 ha giàannunciato l'apertura di nuove sedi in Nord America e nelMedio Oriente. "Questo premio è il coronamento di un progetto iniziato 15 anni fa quando aprii una piccola sede a Palermo con due colleghe ed una segretaria prima di trasferirmi a Londra L - afferma l'AvvGiambrone, Managing Partner dello studio - Desidero ringraziare tutti icolleghidipendenti e collaboratori perché senza la lorodedizione e attenzione nella gestione dei clienti non avremmomai raggiunto questo importante obiettivoSono davvero fierodi avere rappresentato l'avvocatura siciliana all'evento piùimportante dell'annoequivalente alla notte degli Oscar per inon addetti ai lavori, e continuerò ad impegnarmi per la crescita delle studio a livello internazionale per far conoscereil meglio della tradizione giuridica siciliana in tutto il mondo"

 



Giambrone is a mid-tier international law firm with offices in London, Rome, Milan, Palermo, Barcelona, Glasgow, Liverpool, Munich and Tunisia; advising in both commercial and private clients on a wide range of legal and commercial issues including complex cross-border matters ranging from banking and finance, Forex fraud, mergers & acquisitions, immigration, intellectual property, cross-border debt collection and employment.  Giambrone also advises in divorce, probate, real estate, employment, personal injury for private clients.

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